La compartecipazione al costo delle rette di ricovero in strutture residenziali

Comune di Susegana
Assessorato ai Servizi Sociali
Incontro pubblico sul tema:

La compartecipazione al costo delle
rette di ricovero in strutture
residenziali

Al dibattito interverranno il dott. Mario Modolo
della Direzione Regionale dei Servizi Sociali
ed il dott. Massimiliano Gioncada sul tema specifico:

“Il Comune nei rapporti con i cittadini e le U.L.S.S.
Quale futuro nell’I.S.E.E. ? ”

Sabato 21 Aprile 2012
ore 10.00

Sala Consiliare del Municipio
La cittadinanza è invitata
Info: Comune di Susegana – Servizi Sociali: Tel. 0438/437458

«Tassa disabili, Gobbo smentisce se stesso»

Grigoletto (Pd) attacca il sindaco: in Regione la definiva offensiva e inaccettabile, oggi la invoca. «La tassa sui disabili offende la dignità della persona, è inaccettabile per una società che si dica civile». Non lo dice un rappresentante delle associazioni contrario alla reintroduzione della compartecipazione ai Ceod richiesta alla Regione dalla conferenza dei sindaci dell’Usl 9...


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SINIGAGLIA (PD): “SOLUZIONE ABERRANTE. PD CONTRO FINO IN FONDO”

Consiglio regionale del Veneto

Gruppo Partito Democratico Veneto

                                                                                                                 Venezia,  10  febbraio 2012

COMUNICATO STAMPA

 ULSS 9. TASSA SULLE FAMIGLIE PER INSERIMENTO DISABILI NEI CEOD.

SINIGAGLIA (PD): “SOLUZIONE ABERRANTE. PD CONTRO FINO IN FONDO”

 

“Lega e PdL, divisi su tutto, si trovano d’accordo solo quando c’è da punire i più deboli. L’asse Gobbo-Sernagiotto, che ha come obiettivo quello di far pagare alle famiglie la compartecipazione ai costi di gestione dei centri diurni è una cosa aberrante, contro la quale il Pd si batterà fino in fondo, a fianco della Fish e delle associazioni che sostengono i disabili”.

A dirlo il consigliere regionale del Pd e vice presidente della commissione socio-sanitaria, Claudio Sinigaglia, in riferimento alla presa di posizione della Conferenza dei sindaci dell’Ulss 9, che chiede alla Regione l’introduzione di una ‘tassa sull’handicap’.

“Il sindaco di Treviso e l’assessore regionale al sociale, ispiratori di questa richiesta avanzata dalla Conferenza dei sindaci, vogliono scardinare un sistema di diritto all’assistenza che viene tra l’altro stabilito dallo stesso fondo regionale per la non autosufficienza, visto che il fondo vieta ogni forma di compartecipazione delle famiglie.

E non sapendo più a chi scaricare il barile delle responsabilità per la mancanza di risorse, visto che Lega e PdL governano sia in Regione che ampiamente nella Marca trevigiana, Gobbo e Sernagiotto non trovano niente di meglio che far pagare direttamente ai disabili il prezzo di un servizio essenziale”.

Ufficio stampa gruppo PD
Stefano Ciancio
331 6424797

FISH – Niente balzelli sull’handicap, chiediamo rispetto

Comunicato Stampa

La Conferenza dei Sindaci dell’ULSS 9 vuole obbligare le famiglie delle persone disabili che frequentano i Centri diurni a concorrere alle spese di gestione del servizio. Poiché la legge regionale n. 30 del 2009 prevede che per i Centri diurni non vi sia alcuna compartecipazione, i Sindaci hanno chiesto alla Regione di poterla applicare sui servizi di mensa e trasporto. Tre anni dopo il fallimentare tentativo...


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DISABILI: DE POLI (UDC) A SERNAGIOTTO, COMPARTECIPAZIONE AI COSTI SCANDALOSA, PRONTI A BARRICATE

“La compartecipazione ai costi è scandalosa. Se l’assessore Sernagiotto condivide la necessità della compartecipazione ai costi dei servizi da parte delle famiglie dei disabili sappia che ci troverà pronti alle barricate e a scendere in piazza a fianco delle tante associazioni e famiglie dei disabili”. A lanciare la stoccata nei confronti della Regione e dell’assessore regionale alle Politiche sociali Remo Sernagiotto è il deputato Udc Antonio De Poli che pone l’attenzione sulla richiesta giunta dalla Conferenza dei sindaci dell’Ulss 9 guidata da Giampaolo Gobbo...


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L’insensata proposta di Gobbo e Sernagiotto: “Tassare” le famiglie delle persone disabili

La Conferenza dei sindaci dell’ULSS 9 propone alla Regione di far “compartecipare” le famiglie delle persone disabili al costo di gestione dei Centri Diurni. La spesa non è più sostenibile, dicono i Sindaci, e quindi la Regione deve permettere il ricorso alla compartecipazione. Visto che la legge 30/2009 (Fondo regionale per la non autosufficienza) lo impedisce, i sindaci chiedono alla Regione di togliere di mezzo tale “orpello”. E’ ciò che in vari modi sostengono gran parte dei Sindaci veneti e l’Assessore regionale ai servizi sociali, Remo Sernagiotto...


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GORI – Il welfare e il nodo dei falsi invalidi da “Il sole 24 ore”

Il welfare e il nodo dei falsi invalidi (formato PDF)
di Cristiano Gori
3 gennaio 2012
Inattese novità nella lotta ai falsi invalidi. I dati raccolti nei controlli dell'Inps mostrano che riceve prestazioni d'invalidità civile senza averne diritto circa il 4% dei beneficiari. Sono frodi da combattere, ma si tratta di una percentuale di utenza inappropriata limitata e inferiore a quella di tanti altri settori...
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CONTA SOLO IL REDDITO DELL’ASSISTITO

Disabilità e non autosufficienza. Il TAR del Veneto ribadisce

CONTA SOLO IL REDDITO DELL’ASSISTITO

 Il TAR del veneto ha ribadito per la seconda volta (vedi allegato) quanto già sentenziato dal Consiglio di Stato: la compartecipazione alla spesa per i servizi destinati alle persone con disabilità e non autosufficienti può essere richiesta, ma solo in base al reddito personale. I provvedimenti dei sindaci di Monticello Conte Otto e di Vicenza sono stati annullati perché in contrasto con il principio della evidenziazione della situazione economica del solo assistito a cui i comuni devono invece attenersi.

Ci auguriamo che prevalga il senso di responsabilità e che i sindaci predispongano nuovi regolamenti secondo quanto previsto dalla legge. Sostenere che la crisi economica non permette e che i fondi scarseggiano sarebbe una fuga dalle responsabilità. La crisi non può essere usata come alibi. La Regione può fare di più potenziando il fondo sociale indistinto destinato ai Comuni. E i Comuni possono fare di più lavorando seriamente sui bilanci. E’ necessario garantire i servizi essenziali. La logica dei tagli e  della “compartecipazione” deve essere decisamente contrastata.

Flavio Savoldi

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IL CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO VUOLE GARANTIRE I SERVIZI ALLE PERSONE CON DISABILITA’

Il 26 ottobre scorso la FISH veneto ha dato vita ad una manifestazione di protesta a Venezia, davanti a Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto ed ha chiesto alla presidenza e ai capigruppo del Consiglio la convocazione di una seduta straordinaria su disabilità e non autosufficienza. L’azione della FISH è stata continua, la partecipazione alle iniziative alta. I consiglieri di opposizione hanno condiviso le richieste e presentato una mozione. il Consiglio regionale del Veneto convocato in seduta straordinaria il 13 dicembre ha approvato la mozione sotto riportata (la sintesi è dell’Agenzia regionale)...
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Manifestazione a Verona

A seguito della manifestazione a Verona di protesta contro le inutili visite mediche alla ricerca di falsi invalidi che l’INPS non trova, pubblichiamo alcuni articoli e dichiarazioni.

Corriere del Veneto del 24-11-2011 – L’Inps e la caccia ai falsi invalidi
Fish: accanimento burocratico

L’Arena del 24-11-2011 – Guerra ai falsi invalidi ma l’INPS tartassa i veri
 

L’Arena del 25-11-2011 – INPS Verona, verifiche solo se necessarie
 

Lettera di un falso invalido
 

L’INPS di Verona telefona
 

Sit-in di protesta davanti all’INPS di VERONA

PDF1Conferenza stampa Mercoledì 23 novembre ore 11,00 Verona – Palazzo Barbieri 

PDF1Ulteriori contenuti nel volantino della manifestazione 

FISH VERONA
0458010436

 ALLE ASSOCIAZIONI ADERENTI, ALLE PERSONE INTERESSATE

ALLE PERSONE CHIAMATE A VISITA PER LA VERIFICA DELL’INVALIDITA’

VENERDI’ 25 NOVEMBRE 2011 – ORE 11.00
Sit-in di protesta davanti
ALL’INPS DI VERONA
Le verifiche straordinarie per l’accertamento dell’invalidità sono un’assurdità
chiediamo al nuovo governo di sospenderle e di riaprire il confronto con la FISH

 Pensiamo sia necessario rendere visibile la nostra indignazione e allo stesso tempo dimostrare la nostra conoscenza e competenza in materia. Con la protesta del 25 novembre intendiamo portare all’attenzione dell’opinione pubblica le vessazioni che da troppo tempo stiamo subendo. Agli organi di informazione chiariremo quindi – al di la di ogni ragionevole dubbio – perché protestiamo. L’informazione dobbiamo farla noi che sappiamo cosa vuol dire invalidità e come stanno realmente le cose. Non possiamo più accettare di essere ostaggi della campagna contro i cosiddetti falsi invalidi.

Chiediamo la sospensione di queste verifiche perchè le modalità usate sono un puro spreco di risorse finanziarie e un insulto alle persone con disabilità. Per tutelarci abbiamo deciso di ricorrere anche ai giudici. Denunciamo l’INPS: questo modo di agire è lesivo delle nostre persone, viola la legge, calpesta la nostra dignità.

NOI NON RIFIUTIAMO I CONTROLLI. RIFIUTIAMO QUESTO MODO DI FARE I CONTROLLI.

Se l’INPS vuole indagarci si rivolga alla magistratura.

Sappiamo che la responsabilità di quanto accade è ascrivibile al governo appena caduto e che la campagna contro i falsi invalidi è l’alibi furbescamente scelto per ridurre quella che l’on. Tremonti ha definito “l’ormai insostenibile spesa per l’invalidità”.

E’ tutto molto chiaro e bisogna dire basta.

Venerdì 25 novembre manifestiamo in via Cesare Battisti davanti alla sede dell’INPS di Verona.

Mercoledì 23 novembre la FISH veronese e le associazioni aderenti terranno una conferenza stampa per spiegare agli organi di informazione ed alle forze politiche e sociali le ragioni della protesta.

Fateci pervenire copia delle lettere che l’INPS vi ha inviato

Per la FISH provincia di Verona

Flavio Savoldi

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SULLA MANIFESTAZIONE DEL 26 OTTOBRE 2011 A VENEZIA

Pioggia e rischio “acqua alta”, ma a Ferro Fini sono arrivati ugualmente in tanti. La partecipazione insomma c’è stata, perfino superiore alle attese considerate le difficoltà. Le telefonate e le lettere arrivate dicono quanto sia cresciuta la consapevolezza e la voglia di mettersi in gioco, di dire “ci sono anch’io, rischio, ma è ora di dire basta”. La convinzione che bisogna lottare in prima persona per difendere le conquiste ed affermare i diritti si va facendo strada. Anni di fatiche e delusioni non hanno fiaccato lo spirito: manifestiamo perché vogliamo un paese civile, siamo decisi a vincere questa battaglia per quanto lunga possa essere...
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Rette CEOD, posizione di CGIL CISL UIL – Treviso

L’assemblea di Oderzo e la mancata partecipazione dell’assessore Sernagiotto, commento alle dichiarazioni stampa

L’assessore Sernagiotto, criticato per la mancata partecipazione all’assemblea pubblica di Oderzo, ci invita a fare i conti con la realtà. E questo sinceramente è un po’ troppo. Si metta nei nostri panni assessore e se ne renderà conto. Capirà cosa vuol dire vivere senza l’assistenza necessaria e con poco più di 700 euro al mese. I conti con la realtà noi li facciamo continuamente e sono conti che lei neppure riesce ad immaginare...
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Sernagiotto: «Mai chiusa la porta ai disabili»

"Il Gazzettino" - Venerdì 23 Settembre 2011 - ODERZO - (an.fr.) L'assessore regionale Remo Sernagiotto risponde alle associazione dei disabili che hanno manifestato il loro disappunto, martedì sera, per la sua mancata partecipazione all'incontro organizzato a Palazzo Moro. «Mi dispiace l'atteggiamento discutibile e anche un pò rozzo preso nei miei confronti dalle associazioni dei disabili di Oderzo...
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